Lettera del Moderatore del 16 novembre 2017

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Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano Siculo

Corso Calatafimi, 1043 – 90131 PALERMO

 

IL MODERATORE

Prot. N. 1/2017

Ai Ministri

e agli Operatori

del Tribunale Ecclesiastico

Interdiocesano Siculo

e del T.E.R.S.

 

Carissimi,

sono lieto di comunicarVi che il Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, con Decreto del 20 luglio 2017, «recognoscendas esse et facto recognosci Tribunalis Ecclesiastici Interdiocesani Siculi constitutionem pro causis nullitatis matrimonii et designationem Tribunalis Interdiocesani Campani utpote eiusdem Forum appellationis».

Del nuovo Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano Siculo (TEIS) fanno parte le arcidiocesi di Palermo, Catania, Messina – Lipari – Santa Lucia del Mela, Monreale, e le diocesi di Caltanissetta, Caltagirone, Cefalù, Trapani, Acireale, Mazara del Vallo, Patti, Piana degli Albanesi, Piazza Armerina, Ragusa.

Pertanto, a far data dal 30 novembre 2017, il Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano Siculo sarà operativo. Il nuovo Vicario Giudiziale del T.E.I.S. è Monsignor Antonino Legname.

Tutte le cause pendenti, ereditate dal T.E.R.S. e delle quali è stato già concordato il dubbio, continueranno ad essere trattate con le stesse competenze e modalità processuali, fino ad esaurimento. Il coetus dei Vescovi della Sicilia, nell’Adunanza del 18-22 settembre 2017, ha stabilito che lo stesso Vicario Giudiziale, Monsignor Legname (vedi Decreto d’incarico del 7 novembre 2017 prot. n.86/17), a partire dal 21 novembre 2017, si occuperà anche di tutte le cause incardinate e giacenti presso il T.E.R.S. con «lo specifico compito di portarle a compimento» nel rispetto di tutte le norme canoniche e delle regole procedurali.

In qualità di Moderatore, a nome dei Vescovi della Sicilia, desidero esprimere il più sentito ringraziamento e incoraggiamento a tutti Voi, che siete impegnati a diverso titolo nel nostro Tribunale, per la preziosa e qualificata collaborazione che offrite a noi Pastori nel «ministero della giustizia» per le cause di nullità matrimoniale. Un grazie al carissimo Monsignor Vincenzo Murgano per il servizio svolto come Vicario Giudiziale del T.E.R.S.; gli auguriamo abbondanza di frutti spirituali e pastorali nel nuovo ministero di parroco nella Parrocchia Maria SS. della Visitazione – Chiesa Madre di Enna.

Tutti ci rendiamo conto, in coscienza e coram Domino, di quanto sia delicato il ministerium iustitiae nel trattare le cause di nullità del matrimonio. Vi chiedo, pertanto, di accogliere, con grande umanità e con sensibilità pastorale, tutte le persone che si rivolgono al nostro Tribunale per fare chiarezza sulla loro situazione matrimoniale e per avere giustizia. Con saggezza e con prudenza vaglierete tutti gli aspetti processuali, ma anche quelli umani e pastorali, sempre animati dalla carità e dall’umiltà. Il nostro Tribunale deve essere un luogo in cui l’aspetto tecnico, giuridico, processuale si armonizza con la dimensione pastorale e con il ministero della misericordia.

Voi Ministri e Operatori del Tribunale, nel trattare le cause di nullità del matrimonio, siete chiamati a svolgere, con competenza e dedizione, un servizio ecclesiale: una “diaconia del diritto” che richiede non solo la conoscenza degli aspetti normativi ma anche l’approfondimento della realtà teologica, antropologica e spirituale. Il diritto canonico deve conformarsi sempre più all’ecclesiologia del Vaticano II e deve saper tradurre gli insegnamenti conciliari, senza astrazioni, nella vita quotidiana del popolo di Dio. Non dovete dimenticare che dietro le carte ci sono le persone, con le loro storie, con i loro fallimenti e con le loro fragilità. Pertanto, in sintonia con lo spirito del Motu proprio Mitis Iudex Dominus Iesus di papa Francesco, che ha riformato il processo canonico per le cause di nullità del matrimonio, desidero sottolineare l’importanza del vostro prezioso ruolo nel nostro Tribunale e vi esorto a tenere sempre presente l’esperienza di sofferenza delle persone coinvolte e la sua incidenza nella comunità ecclesiale.

Per favore, non perdete mai di vista la pastoralità del diritto canonico e la dimensione ecclesiale del servizio che svolgete nel Tribunale e siate sempre consapevoli che la vostra è una missione che vi innesta a pieno titolo nella sollecitudine pastorale di tutta la Chiesa nei confronti dei coniugi e delle famiglie, specialmente di quelle che hanno alle spalle un matrimonio naufragato. È vero che il lavoro nel Tribunale è strettamente giudiziale, ma il servizio che svolgete, voi Ministri e Operatori, deve essere soprattutto evangelico ed ecclesiale.

Abbiate sempre presente che la finalità della riforma voluta dal Santo Padre è direttamente e strettamente pastorale e per questo è necessario che abbiate come principale preoccupazione la salus animarum. Le leggi della Chiesa non possono mai prescindere da questo fine primario e supremo che indica sempre l’orizzonte della misericordia. Pertanto, vi raccomando vivamente di fare in modo che il processo canonico per la nullità del matrimonio non sia solo formale e giuridico, ma anche umano e pastorale. Giustizia e misericordia non sono due aspetti che si oppongono a vicenda, ma sono due dimensioni di un’unica realtà che progressivamente si evolve fino a raggiungere il suo punto più alto che è la pienezza dell’amore (cf. Misericordiae Vultus, 20).

Auspico che Voi tutti, Ministri e Operatori del nostro Tribunale, possiate svolgere con serenità e con qualificata dedizione, nei diversi ambiti di vostra competenza, il delicato e importante ministero ecclesiale che la Chiesa vi affida.

Carissimi, vi auguro di mantenere sempre vivo lo slancio e il coraggio di adoperarvi per difendere e promuovere la bellezza del matrimonio cristiano, nonostante i fallimenti coniugali e le tante insidie della «cultura dominante dell’effimero e del provvisorio» che ne minacciano la stabilità.

E con sentimenti beneauguranti, mentre affido ciascuno di Voi alla materna protezione di Maria, Virgo prudentissima, invoco su Voi tutti e sull’attività del nostro Tribunale le più ampie benedizioni del Signore.

Nell’attesa di incontrarvi personalmente, il 30 novembre 2017 alle ore 11.30 presso la chiesa di San Basilio a Palermo, dove celebreremo l’Eucarestia, colgo volentieri l’occasione per ringraziarvi e per salutarvi cordialmente.

 

Vostro aff.mo nel Signore

+ Corrado Lorefice

Palermo, 16 novembre 2017

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