Appello

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L’abolizione dell’obbligo della doppia decisione conforme non comporta necessariamente che, a seguito di un pronunciamento affermativo circa la nullità del matrimonio, si possa passare automaticamente a nuove nozze. Infatti, rimane salvo il diritto della parte, che non si ritiene soddisfatta della decisione, di appellare al tribunale superiore contro la decisione del Giudice.

Pertanto, sia in caso di sentenza affermativa che dichiari nullo il matrimonio, sia in caso di sentenza negativa che ne attesti la validità, la parte, che dissente da quanto deciso dai Giudici con sentenza, può presentare appello contro la medesima decisione, indirizzandolo, nel caso di questo T.E.I.S., al Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano Partenopeo e di Appello, che ha sede a Napoli, oppure al Tribunale Apostolico della Rota Romana.

Se invece le parti interessate non appellano, la decisione del T.E.I.S., trascorsi i termini di legge, diviene esecutiva. La Cancelleria del nostro Tribunale, dopo aver emesso il decreto di esecutività, provvede all’invio della documentazione all’Ordinario per la trascrizione nei registri di battesimo e di matrimonio. Solo dopo, le parti che lo desiderano possono accedere a nuove nozze. Ovviamente, se nella sentenza si fa menzione di un divieto (che può essere di due tipi: inconsulto Ordinario oppure inconsulto Tribunali), il passaggio a nuove nozze non è consentito prima che l’Ordinario del luogo o il Tribunale non decidano in merito alla sua rimozione.

Quali sono i tempi per appellare?

La decisione di appellare deve essere dichiarata al tribunale che ha emesso la sentenza entro 15 (quindici) giorni dalla ricezione della notizia della pubblicazione della sentenza; nel caso in cui si lasciasse trascorrere questo periodo, senza presentare la dichiarazione di appello, tale diritto viene perduto per quanto riguarda l’interposizione presso il Tribunale naturale di appello (Napoli).

Al Tribunale d’appello prescelto è necessario presentare una richiesta più completa, tecnicamente definita “prosecuzione d’appello, entro un mese dalla presentazione della dichiarazione di appello al T.E.I.S., corredandola con le ragioni a sostegno della contestazione della sentenza e dell’interposizione dell’appello stesso. Tale procedura, normalmente, viene eseguita con l’ausilio di un legale, fatta comunque salva la facoltà della parte appellante di procedere autonomamente.

Se l’appello rispetta le caratteristiche fondamentali suddette, il processo continua e la trascrizione dell’esito della sentenza e la conseguente possibilità di passare a nuove nozze rimangono sospese.

N.B.: La sola ricezione della notifica della sentenza affermativa non è sufficiente, come sopra accennato, per accedere a nuove nozze, pertanto non è consigliabile procedere ad una programmazione delle stesse prima che sia trascorso il termine entro il quale la controparte ha facoltà di presentare appello avverso la decisione del T.E.I.S..

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